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lentellesi.
Questo fatto straordinario, oltre ad aumentare ancora di più la fede e la devozione per i Santi, fece nascere l’idea di costruire una chiesa in onore dei Santi Cosma e Damiano

L’idea fu accolta con entusiasmo da tutti. All’unanimità fu scelto il luogo dove erigerla, il luogo dove prendere le pietre; fu decisa la manodopera e stabiliti i mezzi di trasporto in rapporto alle proprie capacità e possibilità: chi trasportava pietre col carro trainato da buoi, chi a dorso di mulo o asino e, chi non possedeva niente (e così anche le donne), portava una pietra alla volta sulla testa (la distanza dalla cava era di circa 3 km) Chi faceva il muratore offriva volentieri la sua opera, e così pure gli scalpellini che intagliavano e squadravano le pietre, fino ai semplici manovali. Non si può, a questo punto, non sot-

 
 
 

tolineare con commozione ed ammirazione, la fede intensa e forte dei nostri padri , la loro fermezza di propositi nel realizzare una tale opera ed il loro coraggio di rinunciare a qualcosa di proprio, onde contribuire a dare ai Santi protettori una degna Casa; tutto ciò (non solo la Cap -

 

pella dei Santi Cosma e Diamano) è il patrimonio lasciato in eredità al popolo di Dentella dai loro Padri. La terza festa dei Santi medici Cosma e Damiano viene celebrata il 26 luglio. La sua istituzione risale a circa la metà del 1800, quando ci fù una terribile epidemia di colera. Dentella allora ebbe una ventina di morti nel giro di pochi giorni. La situazione era allarmante e il morale dei cittadini era a terra; molta era la tristezza che regnava sui loro volti, ma forte era anche la speranza. Come in altre circostanze il popolo ricorse con fiducia e fede ai Santi Protettori, fece una processione per le strade del paese e chiese con fede l’aiuto e la grazia ai Santi Protettori, fece una processione per le strade del paese  e chiese con fede l’aiuto e la grazia ai Santi. Il furore del morbo si placò e non ci furono più morti, di qui la decisione di celebrare questo evento miracoloso con una festa. A questa festa, a partire dal ’90, anno del bicentenario dell’edificazione della chiesa, è stata abbinata la giornata dell’ammalato, organizzata dalla comunità parrocchiale insieme all’Unitalsi di Vasto. In questo periodo giungono a Dentella, dai paesi vicini, molti ammalati e portatori di handicapp. Vengono in tanti per chiedere ai Santi Cosma e Damiano, i Santi Medici, protezione e conforto per le loro sofferenze. Lentella li ha accoglie con amore, gioia e rispetto. La generosità di tanti provvede largamente a tutto l’occorrente affinché questi nostri fratelli e sorelle trascorrano una giornata serena e tranquilla, circondati da tanto amore.
Queste feste, a partire dal ’94, vengono celebrate l’ultima domenica dei mesi di febbraio, aprile e luglio. Particolarmente sentita è la festa del 27 settembre, in cui ricorre la morte dei Santi [...]