sagra
lentellese, che organizzò le prime dieci edizioni
a partire dall’oramai lontano 1987. I maialini, sacrificati
nel forno della Ditta Roberti, di massimo 15 chili vengono veracemente
consumati da cittadini e turisti giunti da tutto il circondario.
Il ricavato serve a finanziare “l’agosto lentellese”,
le cui manifestazioni più significative si svolgono tradizionalmente
e sempre in piazza il
nove e il
quattordici agosto (con
due serate danzanti), il
dieci (col karaoke),
l’undici (con
lo spettacolo per bambini). Del tredici abbiamo già detto.
Insomma Lentella dimostra in tal modo che vuole coniugare il divertimento
con la gastronomia, in una sorta di nuovo turismo che offre, oltre
all’aria
pura ed alle bellezze del territorio, anche i prodotti tipici di questa
terra, come la porchetta, appunto, i cui preparatori attuali sono alla
terza generazione. Ricorda, infatti, Piero Roberti: “
Fu
mio nonno nel lontano 1957 ad iniziare questo lavoro, che poi ha fatto
mio padre e che adesso stiamo facendo noi fratelli”. La porchetta
merita davvero di essere conosciuta anche dagli ospiti che risiedono
temporaneamente sulla costa, tanto che l’organizzazione
li ha avvisati quasi uno per uno, perché non si è accontentata
di far affiggere i manifesti, ma ha fatto girare
[...]